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La festa di San Pardo: la carrese 
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LA SFILATA DEI CARRI A LARINO |
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Dal 25 al 27 maggio l'intero territorio di Larino si anima per i festeggiamenti in onore del patrono San Pardo. Il primo giorno i fedeli salgono al Monte Arona e qui prelevano da una chiesetta la statua del martire San Primiano, con rientro notturno alla luce delle fiaccole. Il secondo giorno è la volta di una sfilata che rende omaggio alle tradizioni agricole della regione: decine di carri in fogge e dimensioni assai varie, decorati da composizioni floreali multicolori, vengono trainati da coppie di buoi (che portano al collo grossi campanacci, vera colonna sonora della festa) fin sulla piazza della cattedrale e, dopo la solenne benedizione, girano per le vie delia cittadina portando in processione le reliquie di San Pardo, portate qui da Lucera nel IX secolo. La festa si conclude il giorno successivo, riportando sui monte la statua di San Primiano. |
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Nonostante venga comunemente classificata quale carrese, la festa di Larino dedicata a San Pardo (25-26-27 maggio) non lo è, in quanto manca della corsa competitiva. E una semplice sfilata processionale di carri trainati da bovini e addobbati con fiori di carta colorata; oltre che con tessuti ricamati e altri arredi simbolici (rami d'olivo, immagini sacre, ecc.). I carri di San Pardo, riccamente addobbati, portano in processione le reliquie del patrono di Larino. |
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Autore: Ferdinando De Fenza Visto
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